Operaio minaccia di morte vigili a Livorno: processo per oltraggio a pubblico ufficiale

Scritto da redazione• Marzo 15, 2024• 8:02 am• Livorno, Cronaca
LIVORNO – La città ha assistito a un evento scioccante quando un operaio tunisino di 49 anni, Chokri Ferchichi, ha minacciato di morte quattro vigili urbani durante un controllo in piazza Garibaldi. L’uomo, sorpreso alla guida di un furgone con targa polacca nonostante avesse la patente sospesa, ha scagliato contro gli agenti una serie di minacce violente e oltraggiose.
di Francesco Catania
L’incidente è avvenuto il primo aprile del 2021, quando i vigili urbani stavano eseguendo un controllo di routine sui veicoli parcheggiati lungo la strada. Ferchichi, che risiede da tempo in città, era appena uscito da una tabaccheria e stava cercando di parcheggiare il suo furgone dopo aver acquistato delle sigarette. Quando gli agenti hanno richiesto di controllare la targa e la patente, l’uomo è esploso in un fitto di parole offensive e minacce.
Le sue minacce sono state descritte come estreme e violente: ha accusato gli agenti di essere corrotti e ha minacciato di farli licenziare, promettendo di sparare loro e di tagliare loro la gola. Queste minacce sono state accompagnate da gesti simbolici con le mani, mimando l’uso di una pistola e il taglio della gola.
A seguito di questo comportamento, Ferchichi è stato processato per minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale, difeso dall’avvocato Salvatore Messina. La prima udienza del processo si è svolta di recente in tribunale, con il dibattimento che verrà affrontato nei prossimi mesi davanti a un altro magistrato. Tuttavia, i quattro agenti locali non hanno scelto di costituirsi parte civile nel processo.
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