Esteri (mercoledì, 2 aprile 2025) — Il bilancio del devastante terremoto che ha colpito il Myanmar e parte della Thailandia continua a salire. Secondo quanto riferito dal leader della giunta militare birmana, Min Aung Hlaing, i morti accertati sono 2.719, i feriti sono oltre 4.500, mentre oltre 400 persone risultano ancora disperse.
di Benedetta Rubini
Un segnale di speranza tra la tragedia: una donna di 60 anni è stata estratta viva dalle macerie nella capitale Naypyidaw, 91 ore dopo il sisma. I soccorritori birmani hanno definito il salvataggio un “miracolo”, mentre continuano le operazioni per individuare altri sopravvissuti.
La giunta ha dichiarato una settimana di lutto nazionale e oggi alle 12:51, ora esatta della scossa di magnitudo 7.7, è stato osservato un minuto di silenzio. Il terremoto ha avuto ripercussioni anche nei paesi vicini: in Thailandia il bilancio provvisorio è di 20 morti, mentre Bangkok, inizialmente dichiarata “zona del disastro”, sta gradualmente tornando alla normalità.
Nel frattempo, la Cina è in prima linea negli aiuti, inviando squadre di soccorso e materiali di emergenza. Gli Stati Uniti, invece, accusano ritardi nell’invio del loro team, complicati dai tagli all’Usaid decisi durante la presidenza Trump.
Last modified: Aprile 2, 2025